
© Chiara Pasqualini, 2022
Matteo Porru (Roma, 21 febbraio 2001) è uno scrittore, drammaturgo e giornalista italiano.
Matteo Porru nasce a Roma da padre sardo e madre veneziana. Manifesta una precocissima propensione alla scrittura, che si concretizza in diversi racconti pubblicati online e culmina nell’esordio cartaceo The mission, a sedici anni. Il libro desta l’interesse dei media nazionali attraverso le interviste di Licia Colò e di Maurizio Costanzo e al giovane autore viene attribuita una menzione speciale al Premio Costa Smeralda. Nel 2018 viene pubblicato il secondo romanzo, Quando sarai grande. L’anno dopo esce Madre ombra, con cui vince il Premio Zingarelli e arriva finalista al Premio Cambosu e al Premio Alziator. Nel settembre del 2019 vince la sezione Giovani del Premio Campiello con Talismani, dal quale viene tratta una drammaturgia prodotta dal Teatro Stabile del Veneto. D di Repubblica, nello stesso anno, lo inserisce fra i 25 under 25 più promettenti al mondo.
Nel 2023 esce Il dolore crea l’inverno, tradotto in Francia, candidato al Premio Fiesolee al Premio Città di Cave e vincitore del Premio Libri a 180 gradi. La rivista Fortune, nel numero di maggio, annovera lo scrittore fra i 40 under 40 più influenti della cultura italiana. Nel 2024, Porru diventa il primo autore italiano a vincere il Grand Prix du Livre de Montagne e si aggiudica il Premio Navicella. Nello stesso anno, è autore dello spettacolo Cobalto, prodotto ancora una volta dal Teatro Stabile del Veneto, ed entra nella giuria del Premio Solinas.
Suoi racconti sono stati pubblicati su L’Unione Sarda, La Nuova Sardegna, La Nuova Venezia, Corriere delle Alpi e Il Mattino.
Ha studiato al Liceo classico Giovanni Maria Dettori di Cagliari, laureandosi poi in Philosophy, International and Economic Studies all’Università Ca’ Foscari di Venezia.
È giornalista ed editorialista per La Nuova Sardegna, Il Tirreno, La Gazzetta di Modena, La Gazzetta di Reggio e La Nuova Ferrara.